Il Premio Speciale è un riconoscimento particolare che l'Associazione Amici dei Burattini conferisce ogni anno ad una personalità che abbia reso lustro, anche percorrendo ed esplorando strade diverse, al teatro di strada e di figura.

Ne sono stati insigniti:


Mariano Dolci - pedagogo

Natale Panaro - scultore

Velia Mantegazza - regista

Tinin Mantegazza - scenografo

Sergio Staino - fumettista

Lele Luzzati - scenografo

Ferruccio Soleri - attore

Lella Costa - attrice

Carlo Leva - scenografo


 

Mariano Dolci, artista, pedagogista, esperto teatrale e responsabile del Laboratorio Comunale Burattini e Marionette di Reggio Emilia.
Burattinaio ed esperto di ombre. Direttore del laboratorio "Rodari" del Comune di Reggio E.

Formatore ed animatore teatrale (nidi, scuole, mostre, strutture psichiatriche, carcerarie). Consulente di Istituzioni Culturali in Italia e all'Estero. Autore di testi, collaboratore di riviste.

Natale Panaro, laureato in Lettere, ha sviluppato durante la sua attività un'interessante ricerca nell'utilizzo delle arti plastiche sia come mezzo di espressione personale, sia come attività applicata allo spettacolo, sia come strumento didattico formativo.

Creatore di maschere, marionette, burattini, pupazzi, accessori e sculture per il teatro, costumi, pubblicità, nei materiali più disparati: legno, cuoio, cartapesta, carta, cartone, polistirolo, gommapiuma, lattice, vetroresina, ecc.
E' stato consulente e collaboratore per la trasmissione televisiva "L'Albero Azzurro" RAI.

Sergio Staino, dopo essersi laureato in architettura, si dedica al mondo dei fumetti nel quale debutta col personaggio che lo ha reso famoso, Bobo, che pubblica per la prima volta nel 1979 sulla rivista Linus.

Negli anni '80 collabora con quotidiani come Il Messaggero e l'Unità; nel 1986 fonda e dirige il settimanale satirico Tango, per il quale scriveranno e disegneranno importanti firme italiane.
Collabora anche con televisione, cinema e teatro.

Ferruccio Soleri, è un attore teatrale.
Diplomato all'Accademia Nazionale d'Arte Drammatica Silvio D'Amico di Roma, dove si trasferì per studiare teatro, debuttò al Piccolo Teatro di Milano nel 1957 in uno spettacolo diretto da Orazio Costa.

Attore di straordinaria agilità fisica e duttilità interpretativa, venne scelto da Giorgio Strehler nel 1959 come sostituto di Marcello Moretti per il ruolo di Arlecchino ne Il servitore di due padroni di Carlo Goldoni.

Interprete di alcune regie strehleriane, Soleri si produsse anche come regista teatrale e drammaturgo, portando avanti la tradizione della commedia dell'arte.
Dal maggio 2007 è stato nominato ambasciatore dell'Unicef.

Velia Mantegazza, scenografa, pittrice, regista teatrale, ha offerto al pubblico occasioni rare e preziose di divertimento rivolte ai bambini, ma gradite anche dagli adulti.
Tra gli animatori della Cooperativa del Buratto, presente nella vita cittadini da più di 10 anni con produzioni di raro gusto dove pittura, musica e recitazione si fondono esaltando il testo. Di ciò ricordiamo come unico esempio fra i molti l'allestimento dell'Histoire du Soldat.

Tinin (Agostino) Mantegazza, nato a Varazze (SV) il 20.02.1931. Giornalista professionista, ha lavorato a "La Notte", "Il Giorno", "Stasera", "Corriere d'informazione", "Quattro Soldi", "Confidenze" e, dopo una lunga parentesi di attività di spettacolo, per diciotto anni è nella redazione televisiva di Enzo Biagi.
1953 - Con Enrico Baj, Sergio Dangelo e Joe Colombo decora le pareti e cura l'arredo del locale jazz di Milano "Santa Tecla", del quale poi assumerà la direzione artistica. In quel locale debuttano Mario Monti, Giorgio Gaber ed alcuni tra i migliori complessi jazzistici.
1964 - Inizia a occuparsi attivamente di spettacolo fondando un locale cabaret dove debuttano personaggi divenuti poi famosi (Cochi e Renato, Lino Toffolo, Felice Andreasi, Bruno Lauzi, Velia Mantegazza con i suoi pupazzi, ecc.) e recitano attori già noti come paolo Poli e Milly.
1967 - cooproduce con Paolo Poli la "Santa Rita".
1968 (e successivi)_ Collabora intensamente alla Rai scrivendo una settantina di telefiabe per le quali con la moglie Velia (oggi nota regista) realizza moltissimi pupazzi.
Dieci anni dopo fonda la Cooperativa Teatro del Buratto con il preciso intento di riqualificare il Teatro Ragazzi in Italia.
1977- e' tra i fondatori dell'ASTRA, Associazione Teatro Ragazzi, componente dell'Agis, Associazione Generale dello Spettacolo.. Ne è presidente per sette anni.. Sotto la sua guida l'ASTRA diventa il punto di riferimento per lo sviluppo del settore, il Ministero riconosce l'attività delle migliori compagnie, nuove realtà emergono e nasce un vero e proprio movimento artistico.
Negli anni 1983-84-85 assume la direzione della rassegna di Teatro Ragazzi del teatro Litta di Milano.
Torna in Rai e collabora con i testi ad alcune edizioni di "Ci vediamo alle 10", dove produce anche delle strisce a disegni umoristici, poi è nel gruppo che progetta "L'Albero Azzurro" voluto da Franco Iseppi. Con lui ci sono Bruno Munari, Roberto Piumini, Bianca Pitzorno.
Sceneggia quaranta puntate, poi passa alla redazione di Biagi, dove in particolare realizza le "schede".
Dal 1986 dirige il Festival dei Grandi Burattinai al Castello di Sorrivoli, rassegna di teatro di animazione che mette in vetrina i migliori spettacoli del settore
Dall'anno della fondazione presiede la Giuria del Premio Silvano destinato all'arte Burattinaia presso il comune di Silvano d'Orba (AL).
Nel 1997 ha inventato e realizzato per il comune di Gatteo la "Festa della Micizia", dedicata ai gatti.
Per alcuni anni ha programmato gli spettacoli di ferragosto alla Villa Torlonia di san Mauro Pascoli.
E' stato consulente del dipartimento Spettacolo della Presidenza del Consiglio per il settore circhi e lunapark e direttore artistico del Teatro Comunale di Cesenatico.

Da sempre svolge parallelamente attività di illustratore e pittore annoverando parecchie pubblicazioni e mostre.

Lele Luzzati, è stato pittore, animatore, illustratore, scenografo, ceramista e decoratore.
La sua opera più conosciuta - fra le molte - è sicuramente il mediometraggio Il flauto Magico. Fra i suoi principali lavori per il cinema figurano anche i titoli di testa dei celebri film di Mario Monicelli L'armata Brancaleone e Brancaleone alle crociate.
Ha realizzato bozzetti per i più importanti teatri italiani e stranieri.
Si è occupato anche di illustrazione per l'infanzia producendo alcune opere e illustrando le fiabe italiane di Italo Calvino nonché diversi testi e filastrocche.
Con il regista Tonino Conte è stato autore di numerosi spettacoli teatrali dedicati all' infanzia.
Nel porto antico di Genova è attivo un museo che porta il suo nome.

Lella Costa, è un'attrice famosa soprattutto per i suoi monologhi teatrali.
Dopo gli studi in Lettere e il diploma all'Accademia dei Filodrammatici esordisce con il suo primo monologo da attrice nel 1980.
Ha partecipato a trasmissioni radiofoniche, e si è sempre di più avvicinata al cabaret. Nel marzo del 1987 debutta con il primo spettacolo di cui è anche autrice. Con gli anni si è affermata come una delle attrici più caratteristiche della scena teatrale italiana con grandi apprezzamenti sia di critica che di pubblico.

 

Carlo Leva (Bergamasco, 1930) è uno scenografo e costumista italiano.Grande scenografo e costumista piemontese, nel 1962 conobbe Sergio Leone, con cui strinse un sodalizio che durò per diversi anni e con il quale collaborò per la realizzazione dei film Per un pugno di dollari , Per qualche dollaro in più, Il buono, il brutto, il cattivo, C'era una volta il West e Giù la testa.

Ha lavorato inoltre con numerosi altri registi, tra i quali Dario Argento, Carol Reed, Federico Fellini e Louis Malle, Alberto Bevilacqua, Renato Castellani, Vittorio Cottafavi, Alberto Lattuada, Raffaello Matarazzo, Dino Risi ed ha lavorato a circa 150 tra film italiani ed esteri, trasmissioni televisive e spot pubblicitari.

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